Telefono 041 862 72 00
Telefono 041 630 169
fax 041 862 09 70
Ad oggi l'effetto alle persone determinato dalle vibrazioni delle strutture degli edifici (abitazioni, uffici, locali produttivi) non è disciplinato da una specifica legislazione. Qualora si intenda procedere ad una valutazione strumentale di tale fenomeno fisico, è necessario affidarsi alle indicazione delle corrispettive norme tecniche: il riferimento attuale è costituito dalla normativa italiana "UNI 9614 - Misura delle vibrazioni negli edifici e criteri di valutazione del disturbo".
Definisce il metodo di rilievo delle vibrazioni immesse negli edifici ad opera di sorgenti esterne o interne agli edifici stessi. Inoltre, la stessa norma prevede criteri di valutazione differenziati a seconda della tipologia della vibrazioni (di livello costante, di livello non costante e impulsive).
I locali o gli edifici in cui sono immesse le vibrazioni sono classificati a seconda della loro destinazione d'uso in: aree critiche, abitazioni, uffici, fabbriche.
Le vibrazioni possono essere misurate rilevando il valore efficace dell'accelerazione che può essere espresso in m/s
2 o mm/s2 o in termini di livello dell'accelerazione espresso in dB.Le vibrazioni sono rilevate lungo i tre assi di propagazione: tali assi sono riferiti alla persona del soggetto esposto: l'asse x passa per la schiena ed il petto, l'asse y per le due spalle, l'asse z per la testa e i piedi (per la testa e i glutei se il soggetto è seduto). Come prescritto dalla norma UNI 9614 le accelerazioni da valutare sono quelle comprese nel range di frequenza tra 1 e 80 Hz.
Considerando, inoltre, che la percezione da parte dei soggetti esposti varia in ragione della frequenza e dell'asse di propagazione, i valori rilevati sono ponderati in frequenza al fine di attenuare le componenti esterne agli intervalli di sensibilità, ottenendo così il livello equivalente ponderato dell'accelerazione Lw,eq.
Le misurazioni sono eseguiti per mezzo di strumentazione apposita, collegata ad un accelerometro per mezzo di un opportuno preamplificatore di segnale.
Le modalità di rilevamento possono variare da caso a caso e, in generale, dipendono dai seguenti fattori:
- tipologia delle fonti di vibrazione;
- evoluzione temporale del fenomeno vibratorio (vibrazioni stazionarie o transitorie);
- genere del macchinario da misurare;
- tipo di suolo su cui viene effettuato il rilevamento.