ACUSTICA EDILIZIA CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI

 

Al giorno d’oggi l’adeguata progettazione acustica degli spazi in cui viviamo è un problema a cui le persone sono sempre più sensibili.

 

A complessità della materia è tale da richiedere sempre di più l’intervento di un tecnico professionista, specialista delle problematiche connesse agli ambienti interni, come consulente.
 

Il DPCM 5/12/1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” ha stabilito le regole di progettazione acustica da applicare, definendo i requisiti minimi che le abitazioni devono possedere per la tutela acustica di coloro che vi risiedono.

 

La recentissima norma UNI 11367 tramite la classificazione acustica di una unità immobiliare basata su misure effettuate al termine dell’opera, consente di informare i futuri proprietari/abitanti sulle caratteristiche acustiche della stessa attraverso l'emissione di un certificato acustico, e quindi di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (progettisti, produttori di materiali da costruzione, costruttori, venditori, ecc.) da possibili successive contestazioni.

 

Verifica dei requisiti acustici passivi delle abitazioni

 

I requisiti acustici passivi sono una specifica caratteristica degli elementi che qualificano la prestazione di un edificio. Per applicare la Legge Quadro 447/1995, il Decreto Legislativo del 5/12/1997 rappresenta il pilastro su cui si basano da tempo le rilevazioni in opera di detti requisiti, ovvero le operazioni di certificazione acustica dell'immobile, solo da poco riviste e riproposte dalla norma UNI 11367, destinata a diventare il riferimento futuro in materia.

 

I principali parametri acustici edilizi sono:

  • R'w = potere fonoisolante apparente (misura dell'isolamento acustico tra unità immobiliari adiacenti);

  • D2mnTw = isolamento acustico di facciata (misura della capacita' di isolamento dell'intera facciata di uno stabile);

  • L'nw = isolamento al calpestio (misura dell'isolamento del pavimento/solaio, sempre tra unità immobiliari adiacenti).

Le leggi vigenti prevedono che si debbano rispettare i requisiti acustici passivi non soltanto in fase di progetto ma anche in opera. La violazione della disciplina sui requisiti acustici passivi comporta la condanna del costruttore all'intervento di messa a norma dell'immobile, fermo restando il risarcimento dei danni all'acquirente dell'unita' abitativa.

 

Per quanto riguarda gli edifici civili come:

- condomini;
- alberghi;
- scuole;
- attività commerciali;
- ospedali e case di cura;

 

A partire dalla entrata in vigore di tale normativa (febbraio 1998) tutti gli edifici soggetti alla progettazione acustica debbono rispettare i requisiti minimi richiesti dalla Legislazione in vigore.

 

Siamo in grado di fornire tutto il supporto per l’attività relativa a:

  • progetto e rilievo in opera dell'isolamento acustico dell'edificio e dell'abitazione (consulenza e assistenza);

  • assistenza al cantiere nella posa dei materiali isolanti acustici;

  • collaudi e certificazioni in opera dell’isolamento acustico.